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SICPRE
Partita iva : 06954840580
Un sito creato da Fabio Calcopietro 
Informazioni sul sito e sugli argomenti trattati:
Informazioni sull'attivita' della dottoressa :
Questo è il sito della dottoressa Maria Intravaia, chirurgo plastico ed estetico, specialista in interventi di chirurgia plastica ed estetica di Roma, Ladispoli e Pescara. La dottoressa svolge la sua attività di intervento DI chirurgo estetico in vari studi e case di cura di Roma e provincia (Ladispoli, Civitavecchia, Pescara), effettua inoltre numerosi trattamenti e applicazioni di medicina estetica. Interventi chirurgici Blefaroplastica superiore\ Blefaroplastica inferiore\ Blefaroplastica transcongiuntivale\ Lifting del viso (ritidectomia), plastica dello SMAS-platisma, plicatura del platisma \ Lifting endoscopico della fronte\ Lifting temporale\ Lifting dello zigomo\ Minilifting\ riduzione del naso Rinoplastica\ Rinosettoplastica, ipertrofia dei turbinati \ Mastoplastica additiva (protesi tesaurizzate, tonde o anatomiche) \ Aumento del Seno \ Mastoplastica riduttiva \ Mastopessi\ Asimmetrie mammarie\ Seno tuberoso\ riduzione del seno maschile Ginecomastia\ Addominoplastica \ Riduzione maniglie dell'amore \ Miniaddominoplastica, plicatura dei muscoli retti dell’addome\ Lipoaspirazione, liposcultura\ Lifting di cosce\ trattamenti contro la Calvizie, autotrapianti di capelli. Medicina estetica Applicazione Tossina botulinica (Botulino) (Vistabex)\ inserimento di Filler - acido ialuronico (Restylane, Softline), Idrossilapatite di calcio (Radiesse)\ Biorivitalizzazione\ Thermage, thermaCool VascuLight (IPL-Nd:Yag) - applicazione laser a Luce pulsata (IPL) eliminazione Couperose\ Capillari\ Fotoringiovanimento\ Angiomi\ Irsutismo (ovaio policistico, ipotiroidismo, iperprolattinemia)\ Ipertricosi - Laser (Nd:Yag) Capillari (teleangectasie). Lipofilling (innesti di grasso Autologo) . Il costo non trascurabile degli interventi chirurgici può essere effettuato con pagamento a rate (modalità di rateizzazione scelte dal paziente). Il dottore Maria Intravaia cura particolarmente gli aspetti psicologici legati agli interventi estetici (bellezza ed emozioni, processo decisionale). Maria Intravaia (http://www.mariaintravaia.it) chirurgo estetico e plastico vi aspetta per una visita on-line o presso il suo studio medico
Glossario

ANAMNESI

A scopo diagnostico, è la raccolta di notizie sui precedenti della vita di una persona e della sua storia medica.

ANNESSI

In anatomia, formazioni aggiunte a determinati organi. (Ad es. annessi cutanei sono le ghiandole pilo-sebacee)

ABLAZIONE

Asportazione (chirurgica).

ACNE MOSAIC SURGERY

Asportazione delle cicatrici da acne e micro - sostituzione del derma tramite la tecnica della Mosaic Surgery.

ACQUISITO

Fattore non ereditario, né congenito, cioè che si è manifestato dopo la nascita.

ADDOMINOPLASTICA

Sinonimo di "dermolipectomia". Intervento di chirurgia estetica che prevede lìasportazione della cute in eccesso e il riposizionamento dei muscoli della regione addominale.

ADENOIDI

Ipertrofia e iperplasia della tonsilla faringea. Tale stato patologico è causa, oltre che di altri fastidi, anche della roncopatia.

ADERENZA

Contatto di organi che non permette il normale scorrimento, perdita di mobilità.

ADIPE

Insieme dei depositi di sostanze grasse esistenti negli organismi animali. E' soprattutto di origine alimentare e serve da protezione meccanica e termica, ovvero da riserva di materiale nutritivo ed energetico.

ADIPOSITÀ

Inestetismo caratterizzato da sovrabbondanza di adipe.

ALOPECIA

Nell'uomo e negli animali, mancanza di capelli o peli in zone circoscritte o in maniera diffusa. Può accompagnarsi ad atrofia o distruzione del follicolo pilifero. Il tipo di alopecia più conosciuto è l’alopecia androgenetica, ovvero la più comune forma di calvizie.

AMBULATORIALE (chirurgia)

Sinonimo di day surgery, ovvero proprio di un intervento chirurgico che non richiede degenza ospedaliera. Il paziente viene dimesso in giornata.

ANAGEN

È la parte del ciclo di vita del capello contraddistinto dalla crescita. Di norma dura intorno ai 2-4 anni nei maschi e fino a 7 nelle femmine. Il capello in anagen è caratterizzato da matrice vivente e in mitosi, quindi non cheratinizzata, da integrità delle guaine e da pigmentazione della zona cheratogena.

ANDROGENO

Ormone sessuale maschile che controlla sviluppo e funzione degli organi sessuali e lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari.

ANESTESIA EPIDURALE (o PERIDURALE)

Particolare procedura per cui la soluzione anestetica viene iniettata nello spazio peridurale, tra la faccia interna dei legamenti che rivestono il rachide e la dura madre. La particolare localizzazione dell'iniezione fa sì che l'anestetico si fissi sulle radici dei nervi spinali, bloccando la trasmissione degli impulsi dolorifici.

ANESTETICO

Farmaco che induce anestetia, ovvero la perdita temporanea della sensibilità della parte trattata.

ANOMALIA

Alterazione della normalità di un organo o uno stato di salute.

ANTALGICO

Riferito a farmaci o terapie che contrastano a livello sintomatico lo stato di dolore

ANTELICE

Una delle sporgenze del padiglione dell'orecchio.

ANTINFIAMMATORIO

Farmaco che riduce l'infiammazione e il gonfiore dei tessuti.

AREOLA

Porzione di mucosa che circonda la sporgenza del capezzolo.

ARTERIA

Vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore verso la periferia.

ATROFIA

Alterazione degenerativa di organi o tessuti da cause varie (circolatorie, nervose, infettive, ecc.). Diminuzione di efficienza e funzionalità.

AURICOPLASTICA

Sinonimo di otoplastica, intervento di chirurgia estetica correttivo del padiglione auricolare per eliminare il difetto delle cosiddette orecchie a sventola.

AUTOTRAPIANTO CAPELLI (O TRAPIANTO CAPELLI AUTOLOGO)

Metodica di rinfoltimento del cuoio capelluto (o delle sopracciglia, o della barba) mediante riposizionamento in adeguata sede di bulbi piliferi sani prelevati dall’individuo stesso, generalmente dalla zona della nuca. Realizzato a mezzo Trilix in più sedute, non lascia la lunga cicatrice posteriore delle metodiche di vecchia concezione. (Vedi anche trapianto capelli)


BACINO

La parte inferiore del tronco, (anche pelvi) costituita dall'osso sacro, dal coccige e dall'ileo, ischio, pube e dagli organi contenuti.

BENDAGGIO COMPRESSIVO

Applicato in seguito ad un'operazione, anche di chirurgia estetica, consiste nell'avvolgere strettamente con bende e fasce elastiche la parte trattata. Il bendaggio compressivo limita la formazione di edema postoperatorio e limita il movimento della zona operata, favorendo una corretta guarigione.

BLEFAROPLASTICA

Intervento chirurgico volto a ringiovanire e migliorare l'estetica dell'occhio tramite l'asportazione della cute e/o dell'adiposità palpebrale in eccesso.

BOTOX

Nome anglosassone del farmaco omologo dell'italiano Vistabex, costituito da tossina botulinica di tipo A purificata. L'inoculazione del farmaco tramite micro iniezioni provoca il cosiddetto blocco colinergico, ovvero la produzione di acetilcolina, il catalizzatore chimico che trasmette l'impulso nervoso a ghiandole e muscoli. Opportunamente diluito, viene utilizzato per eliminare le rughe d'espressione tra le sopracciglia (rughe glabellari) e per il trattamento clinico per l'iperidrosi.

BOTULINO

Batterio clostridium botulinum, responsabile della tossina causa del botulismo. La tossina, opportunamente purificata, viene impiegata come farmaco (Botox o Vistabex) per il trattamento delle rughe d'espressione e per l'eliminazione dell'eccessiva sudorazione (iperidrosi).

BRACHIOPLASTICA

Intervento di chirurgia estetica volto ad eliminare rilassamenti e adiposità localizzate nelle braccia. Definito anche lifting delle braccia, viene spesso svolto in combinazione con la liposuzione della parte.

BREAST AUGMENTATION

Voce anglosassone che definisce l'intervento di chirurgia estetica per l'ingrandimento del seno. Vedi anche mastoplastica additiva.

BUCCIA D'ARANCIA

Dismorfia cutanea tipica della cellulite, caratterizzata da piccole depressioni e irregolarità della superficie cutanea.

BULBO (pilifero)

La base della radice del pelo, ovvero la sua struttura germinativa.

BUTTOCK AUGMENTATION

Voce anglosassone che definisce l'intervento di chirurgia estetica per l'aumento del volume dei glutei. Può avvenire tramite l'inserimento di una protesi in silicone o tramite l'inoculazione di adipe autologo (cioè prelevato dal paziente stesso). Vedi anche lipofilling.


CALVIZIE

(Invariato al plurale). Perdita progressiva e diffusa dei capelli classificata secondo diverse scale, quelle di Hamilton e Norwood sono le più conosciute. La calvizie comune è chiamata anche calvizie androgenetica.

CANNULA

Strumento utilizzato in chirurgia estetica per l'aspirazione dei depositi adiposi (liposuzione,lipoaspirazione, liposcultura, wet lipo lift)

CAPEZZOLO INTROFLESSO

Dismorfia del capezzolo che non si trova nella normale proiezione al di fuori dell'areola. La causa è molto spesso la lunghezza ridotta dei dotti galattofori. L'anomalia è facilmente risolvibile con un semplice intervento di correzione del capezzolo.

CAPILLARE

Vaso salnguigno di ridottissimo diametro interposto fra le più piccole arterie e le più piccole vene; attraverso le loro pareti avviene lo scambio degli elementi vitali contenuti nel sangue con i tessuti, e l'eliminazione delle sostanze tossiche che si formano in questi. In caso di capillari visibili e antiestetici, questi possono essere fotocoagulati con la Luce Pulsata ad alta Intensità (IPL).

CARTILAGINE

Tessuto connettivo di consistenza duroelastica che riveste la superficie articolare delle ossa e costituisce l'impalcatura di altri organi (es.naso, l'orecchio).

CARTILAGINI ALARI

Cartilagini simmetriche ai lati della punta del naso. La loro forma o grandezza ne determina la forma.

CELLULITE

Tecnicamente Panniculopatia-edemato-fibro-sclerotica. La cellulite è un'anomalia del pannicolo adiposo che determina il caratteristico aspetto della pelle "a buccia d'arancia". La sua origine è legata a diversi fattori quali l’alterazione dell’equilibrio tra lipogenesi e lipolisi a livello dell’adipocita, l’igiene di vita, l’ereditarietà, l’alimentazione.

CHELOIDE

Vengonpo definite così alcune cicatrici anomale. Il tessuto cicatriziale si presenta ipetrofico, pruriginoso e arrossato e ha la tendenza a estendersi oltre i marginoi della ferita originaria.

CHEILOPLASTICA

Intervento di chirurgia estetica voloto a modellare le labbra accentuandone il contorno o il volume e a eliminare le rughe periorali. A volte denominato anche labioplastica.

CHERATINA

Sostanza cornea proteica elaborata dalle cellule epidermiche della cute, diffusa nelle parti di rivestimento e protezione nell’uomo e negli animali (epidermide, peli, unghie, corna…)

CICATRICE

Esito di una ferita, un trauma o un'operazione chirurgica, la cicatrice è il segno di avvenuta guarigione. Sulla cute è formata da fibre di collagene che hanno la funzione di riparazione dei lembi della ferita e viene irrorata da nuovi vasi sanguigni. Per eliminare esiti cicatriziali sottili è utile la Mosaic Surgery, la terapia microchirurgica contro cicatrici e smagliature.

COAGULO

Esito solido di un processo di coagulazione, ovvero irreversibile solidificazione del sangue per precipitazione un gel di fibrina che congloba gli elementi cellulari del sangue stesso.

COLUMELLA

Nel naso, il segmento di cute e cartilagine tra le due narici.

CONCA DELL'ORECCHIO

Parte cava cartilaginea del padiglione auricolare.

CONGENITO

Fattore presente dalla nascita. Contrario di "acquisito"

CONSENSO INFORMATO

Il consenso informato rappresenta l'accettazione volontaria da parte di un paziente a sottoporsi ad un atto medico, essendo a conoscenza del tipo di trattamento proposto, dei benefici, dei rischi, complicanze ed esiti.

CONVALESCENZA

Processo di guarigione e ripresa delle facoltà fisiche e mentali in seguito a malattia o intervento chirurgico.

CORONA IPPOCRATICA

Zona della testa dove i capelli non cadono mai. Si trova sulla nuca, nella zona compresa tra gli orecchi.

CORREZIONE DEL CAPEZZOLO

Rimodellamento chirurgico della forma dei capezzoli (introflessi, irregolari…) ed eliminazione dei capezzoli in sovrannumero.

CORREZIONE DELLA GINECOMASTIA

Nell'uomo, asportazione chirurgica della ghiandola mammaria, la cui ipertrofia è causa di un aspetto femminile del seno (appunto ginecomastia). In caso di eccesso adiposo (pseudo ginecomastia) viene eseguita una liposuzione localizzata. I due interventi (exeresi della ghiandola e liposuzione) possono avvenire anche in combinazione.

COUPEROSE

Anomalia vascolare dei capillari del viso che risultano dilatati e visibili. Caratteistico è il colore rossastro della parte colpita (generalmente naso e gote). La fototerapia è l'indicazione estetica per eliminare il problema. Poche sedute di fotocoagulazione eliminano i capillari visibili.

CROSTA

Placca aderente e dura prodotta dall'essiccamento di sangue, pus o secrezioni su una lesione cutanea.

CUOIO CAPELLUTO

Cute del cranio con bulbi capilliferi.


DAY SURGERY

Intervento chirurgico che non richiede degenza ospedaliera. Il paziente viene dimesso in giornata.

DEFLUVIO (DEFLUVIUM)

Caduta anomala di capelli, superiore al ricambio fisiologico.

DEPILAZIONE

Si parla di depilazione quando si interviene contro il fusto del pelo, quindi con il rasoio, con le creme, con manopole abrasive.

DEPRESSIONE CUTANEA

Porzione cutanea che si trova incavata rispetto al piano della superficie cutanea circostante. Condizione patologica di alcune cicatrici.

DERMA

Strato profondo della pelle

DERMATITE

Genericamente infiammazione della cute.

DERMOABRASIONE

Procedura chirurgica che prevede l'asportazione meccanica dello strato epiteliale del viso per levigare e uniformare nel colorito e consistenza l'epidermide.

DERMOLIPECTOMIA

Sinonimo di addominoplastica, è l'intervento di chirurgia estetica che restituisce tonicità all'addome mediante l'asportazione della cute in eccesso e il riposizionamento muscolare della regione addominale.

DEVIAZIONE DEL SETTO NASALE

Spostamento dalla linea o dalla posizione normale del setto nasale. L'inervento correttivo è la rinosettoplastica, variante terapeutica della rinoplastica.

DHT

Abbreviazione di 'diidrotestosterone', è uno steroide che rappresenta il principale prodotto di riduzione, ad opera dell’enzima 5-alfa-reduttasi, del testosterone. Il DHT rappresenta un marcatore dell'irsutismo periferico.

DIASTASI

Allontanamento permanente di superfici muscolari o ossee normalmente contigue.

DISEGNO CUTANEO

Linee guida tracciate dal chirurgo prima dell'intervento sulla pelle del paziente.

DISEPITELIZZAZIONE

Eliminazione chirurgica dell'epitelio utilizzata in metodiche di ringiovanimento cutaneo, come la dermoabrasione o il peeling laser.

DISINFETTANTE

Sostanza utilizzata in medicina per l'eliminazione di microrganismi nocivi.

DISINFEZIONE

Operazione avente per scopo la distruzione di germi patogeni.

DNA

Sigla usata in biochimica e in biologia molecolare per l’Acido desossiribonucleico, cui è affidata la sintesi delle proteine nelle cellule; costituisce la sostanza fondamentale dei geni ed è presente in quasi tutti gli organismi viventi. È responsabile della trasmissione dei caratteri ereditari

DORSO DEL NASO

Parte del naso che definisce il profilo osseo e cartilagineo. Il dorso adunco viene definito gibbo e, al contrario, insellato. Gli inestetismi del dorso del naso sono eliminati con la rinoplastica.

DRENAGGIO

Tecnica chirurgica per favorire lo scolo del pus e di altri liquidi mediante l'applicazione di una cannuccia a margine della zona d'intervento


ECCHIMOSI

Infiltrazione benigna di sangue nel tessuto sottocutaneo in seguito a trauma o evento chirurgico. Fenomeno temporaneo ridotto dalla presenza di bendaggi compressivi e dalla pratica di linfodrenaggio.

ECG

Sigla di elettrocardiogramma, tracciato grafico delle variazioni della corrente elettrica originate dalle contrazioni del muscolo cardiaco, e rilevate sulla superficie corporea.

ECOGRAFIA

Registrazione della riflessione di ultrasuoni inviati sull'organo in esame.

EDEMA

Sinonimo di gonfiore, è determinato dalla presenza di liquido negli spazi intercellulari del corpo.

EFFLUVIO (EFFLUVIUM)

Caduta anormale di capelli per quantità e per qualità; la caduta è numericamente molto elevata e qualitativamente omogenea.

ELASTICITÀ CUTANEA

Caratteristica propria di un tessuto cutaneo in grado di tornare alla normalità in seguito a variazioni di tensione.

ELASTINA

Proteina della pelle contenuta nel tessuto connettivo elastico.

ELETTROCOAGULAZIONE

Arresto della fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni recisi nel corso di un intervento chirurgico per mezzo della coagulazione indotta da una pinza chirurgica che trasmette corrente ad alta frequenza.

ELICE

La parte del padiglione che circonda l'orecchio partendo dalla conca fino al bordo superiore del lobo.

EMATOMA

Provocato dalla rottura di vasi sanguigni, l'ematoma è un ristagno di sangue che si forma in un tessuto.

EMOSTASI

Arresto della fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni. Può essere spontanea o indotta chirurgicamente.

ENZIMA

catalizzatore di natura proteica impiegato dall’organismo per favorire determinate reazioni chimiche.

EPILAZIONE

I trattamenti di epilazione sono quanti eliminano il pelo agendo non solo sul fusto (la parte esterna alla pelle), ma anche a livello bulbare, quindi con strappi o altre metodiche a lunga durata, come la fotoepilazione, che permette la progresiva riduzione del patrimonio pilifero.

EPITELIALE

Relativo all'epitelio, tessuto di rivestimento degli organismi.

ESCISSIONE

Indica l'asportazione chirurgica di una porzione di tessuto o di un organo.

ESSUDATO

Materiale che è filtrato attraverso le pareti di cellule viventi e che si accumula in tessuti adiacenti. Il fenomeno di essudazione era frequente per le protesi mammarie di vecchia concezione, dalle quali migravano particelle del riempimento attraverso il rivestimento esterno. Ora il fenomeno è decisamente ridotto grazie alle più sicure protesi mammarie di ultima generazione, più sicure, affidabili e dalla migliore resa estetica.

EXERESI

Asportazione chirurgica.


FACELIFT

Voce anglosassone per definire la ritidectomia, ovvero l'intervento di chirurgia estetica per eliminare le rughe e i rilassamenti cutanei. Sinonimo di lifting (Da face-lifting 'innalzamento del viso').

FASCIA

Il rivestimento di tessuto connettivo dei muscoli.

FASCIATURA

Applicazione medicale di fasce o bende. B24

FIBRE COLLAGENE

Strutture a forma di fibre, presenti nella sostanza intercellulare di tutti i tipi di tessuto connettivo.

FIBROBLASTO

Cellula del tessutoconnettivo che elabora le fibre della sostanza fondamentale.

FILLER

Materiale biocompatibile utilizzato come riempitivo per rughe, solchi, depressioni cutanee e per aumentare il volume di piccole zone del volto (labbra, zigomi). Appartengono a questa categoria diverse tipologie di riempitivi, distinti a seconda della durata di permanenza nei tessuti: riassorbibili o semipermanenti.

FLACCIDEZZA

Riferito ai tessuti cutanei, scarsa compattezza e tonicità, elevato rilassamento e consistenza molle.

FlBROSO

Che contiene o è costituito da fibre.

FLEBITE

Infiammazione, acuta o cronica, delle pareti venose. Colpisce maggiormente le donne.

FOLLICOLO PILIFERO

Piccola cavità cutanea a sacco nella quale sono impiantati i peli, trovano sbocco le ghiandole sebacee e s'inseriscono i muscoli erettori del pelo.

FORFORA

Fine desquamazione cutanea superficiale di aree del corpo coperte da peli.

FOTOCOAGULAZIONE

Riferito alla terapia estetica dei capillari, è il processo di distruzione delle pareti del puiccolo vaso sanguigno mediante impulsi di Luce Pulsata ad alta Intensità (IPL).

FOTOEPILAZIONE

Metodo di epilazione a lunga durata che riduce progressivamente il patrimonio pilifero mediante impulsi di Luce Pulsata ad alta Intensità (IPL).

FOTORINGIOVANIMENTO

Metodo di eliminazione degli inestetismi cutanei superficiali tipici dell'avanzare dell'età: rughe sottili, pori dilatati, macchie cutanee, lentigo solari, couperose. La tecnologia adottata per il fotoringiovanimento è la Luce Pulsata ad alta Intensità (IPL).

FOTOSBIANCAMENTO DENTI

Trattamento di bleeching con luce al plasma, un'energia luminosa di colore blu, generata attraverso un campo elettrico ad alta frequenza. Questa metodica combinata di gel sbiancante e luce al plasma sortisce i suoi brillanti effetti penetrando in profondità - nella lamella e nella dentina - e rimovendo anche le macchie più tenaci.

FOTOTERAPIA

Metodica di eliminazione di pigmentazioni cutanee e capillari visibili mediante Luce Pulsata ad alta Intensità (IPL).

FOTOTERMOLISI SELETTIVA

Peculiarità degli apparecchi a Luce Pulsata ad alta Intensità. Secondo questo principio, un inestetismo cutaneo pigmentato (capillare visibile, lentiggine...) può essere selettivamente danneggiato da un impulso di luce di una specifica lunghezza d'onda, la cui durata risulti più breve del tempo di rilasciamento termico del bersaglio colpito. In altre parole, è il principio che permette alla tecnologia IPL di essere efficace in modo circoscritto sull'inestetismo senza intaccare i tessuti sani circostanti.

FRATTURA

Rottura, solitamente riferito a ossa.


GALATTOFORO

Riferito al dotto mammario deputato al passaggio del latte dalla ghiandola mammaria al capezzolo. Dotti galattofori eccessivamente corti determinano il cosiddetto capezzolo introflesso.

GENETICO

Che riguarda l'origine, la formazione, la riproduzione, l'eredità biologica. Connaturato.

GENIENO

Relativo al mento. Le rughe naso - geniene sono i solchi ai lati del naso, quasi a mò di parentesi.

GESSO

Bendaggio o apparecchio ortopedico gessato per immobilizzare una o più articolazioni o per contenere una frattura ossea.

GHIANDOLA

Organo di origine epiteliale con funzione secretiva. Per es. la ghiandola mammaria è deputata alla produzione del latte materno.

GIBBO (NASO)

Gobba sul dorso del naso. L'intervento correttivo è la rinoplastica.

GINECOMASTIA

Anomalo sviluppo della ghiandola mammaria nell'uomo che determina l'apparenza quasi femminile del seno. L'intervento che restituisce virilità ad un torace mascile è la correzione della ginecomastia. La condizione è spesso confusa con la pseudo-ginecomastia, in apparenza simile, ma costituita da un eccesso adiposo. Questa seconda condizione può essere corretta mediante una liposuzione localizzata.

GLABELLA

Zona intermedia fra le due arcate sopracciliari sull'osso frontale. Un trattamento efficace contro le rughe glabellari (generate dalla mimica facciale) è l'infiltrazione di tossina botulinica.

GLABRO

Privo di peli.

GLUTEO

Ciascuna delle due masse carnose e muscolari sporgenti posteriormente alla base del tronco. Il fondoschiena. L'intervento di chirurgia estetica che solleva e rimodella i glutei è la torsoplastica, mentre per un riempimento l'indicazione estetica è il lipofilling.

GUANCIA

Parete laterale della cavità buccale.


HAIR TRANSPLANTATION

Voce anglofona per trapianto capelli.

HAMILTON

Vedi scala di Hamilton.


ILEO

Osso del bacino articolato posteriormente con l'osso sacro e in avanti con il pube; detto anche anca o osso del fianco.

ILIACO

Relativo o appartenente all'ileo (per es. spine iliache, i fianchi)

IMPIANTO

L'introduzione nei tessuti o sotto i tessuti di una protesi in materiale inerte.

INFILTRAZIONE

Penetrazione nei tessuti, e in particolare nel tessuto sottocutaneo, di un liquido organico (sangue, pus, ecc.) o di un liquido iniettabile (soluzione fisiologica, anestetico locale).

INGUINE

Piega tra l'addome e la coscia. Radice della coscia.

INIETTABILE

Riferito a farmaci o trattamenti antietà che si somministrano tramite iniezione, come i filler o la tossina botulinica.

INSELLATO

Riferito al naso, inestetismo deturpante: il dorso del naso risulta avvallato con una forte depressione, per lo più di origine traumatica.

IPERIDROSI

Patologia dell'eccessiva sudorazione. Può interessare in prevalenza alcuni distretti corporei: mani, piedi, ascelle, inguine. L'intervento chirurgico prevede l'asportazione di parte delle ghiandole sudoripare mediante aspirazione, mentre il trattamento farmacologico consiste nell'infiltrazione locale di tossina botulinica che blocca temporaneamente (circa 6 mesi) l'eccessiva attività ghiandolare.

IPERPLASIA

Sviluppo eccessivo di un tessuto o di un organo.

IPERTRICOSI

A volte di carattere patologico, è l’eccessiva presenza di peli in un determinato distretto corporeo oppure in maniera diffusa.

IPERTROFIA

Aumento abnorme delle dimensioni di un tessuto o di un organo.

IPL

Acronimo dell'anglosassone Intense Pulsed Light, Luce Pulsata ad alta Intensità.

IPOPLASIA

Opposto di iperplasia, è determinata dal ridotto sviluppo di un tessuto o un organo. (per es. l'ipoplasia mammaria è caratterizzata da un seno molto piccolo, l'intervento di chirurgia estetica che riporta le adeguate dimensioni è la mastoplastica additiva)


LABIOPLASTICA

Più correttamente definita cheiloplastica, è l'intervento di chirurgia plastica per il rimodellamento del vermiglio delle labbra. Utilizzato per l'aumento del volume, la definizione del contorno labbra e l'eliminazione delle rughe periorali.

LASER

Sigla dei termini inglesi Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation (Amplificazione della luce mediante emissione stimolata di radiazione)Dispositivo che consente di ottenere fasci intensi ed estremamente concentrati di radiazioni elettromagnetiche coerenti, cioè in concordanza di fase, nel campo dello spettro visibile, dell'infrarosso e dell'ultravioletto vicino; trova impiego in medicina, in biologia, nell'industria e nel campo delle telecomunicazioni. In chirurgia estetica, il Laser Co2 pulsato sostituisce il bisturi in gran parte degli interventi in forza della maggiore precisione di incisione, della garanzia di sterilità e del ridotto sanguinamento, fattore possibile grazie all'azione di coagulazione simultanea all'incisione.

LEGAMENTO

formazione di natura connettivale e tendinea, che ha la funzione di tenere saldamente uniti due segmenti ossei o di mantenere in sito un organo.

LIFTING DEL SENO

Intervento di chirurgia estetica che riporta in adeguata sede un seno cadente (soggetto a ptosi). Conosciuto anche come mastopessi o mastopessia.

LIFTING DEL VISO

Termine comunemente usato per definire la ritidectomia, ovvero l'intervento di chirurgia estetica che elimina le rughe e i rilassamenti cutanei mediante il sollevamento muscolo-cutaneo dei tessuti. (Da face-lifting 'innalzamento del viso').

LIFTING MICROCHIRURGICO

Rassodamento mediante micro asportazioni di pelle in eccesso con un particolare drill microchirurgico, il Trilix, di ideazione del dottor Carlo Alberto Pallaoro. Le asportazioni, in quanto di diametro millimetrale, non innescano un importante processo di cicatrizzazione e consentono in poche sedute un apprezzabile rassodamento senza esiti cicatriziali evidenti.

LINFODRENAGGIO

Metodica di massaggio consigliata nel postoperatorio in quanto aiuta la linfa ad entrare nelle stazioni linfatiche ed evita che si creino ristagni di liquidi nei tessuti dove altrimenti si addenserebbero le tossine. Il linfodrenaggio manuale è una tecnica di manipolazione leggera caratterizzata da movimenti di pressione e depressione fatte con le dita.

LIPECTOMIA

Asportazione chirurgica di tessuto adiposo. Vedi anche dermolipectomia addominale e liposuzione.

LIPOASPIRAZIONE

Sinonimo di liposuzione, è l'intervento di chirurgia estetica per assottigliare e slanciare la figura tramite l'aspirazione dell'adipe in eccesso su gambe, cosce, glutei, braccia, addome e dove persistono antiestetici accumuli adiposi.

LIPOFILLING

Intervento di chirurgia estetica per l'aumento delle dimensioni di un determinato distretto corporeo (generalmente zigomi o glutei) mediante l'infiltrazione di cellule adipose autologhe (cioè provenienti dal paziente stesso).

LIPOPLASTY

Termine anglosassone sinonimo di liposuzione o liposcultura.

LIPOSUCTION

Termine anglosassone sinonimo di liposuzione o liposcultura.

LIPOSCULTURA

Sinonimo del termine più comune liposuzione.

LIPOSUZIONE

Eseguita attraverso cannule del diametro di pochi millimetri collegate ad un aspiratore, la liposuzione è l'intervento di chirurgia estetica per assottigliare e slanciare la figura tramite l'aspirazione dell'adipe in eccesso su gambe, cosce, glutei, braccia, addome e dove persistono antiestetici accumuli adiposi.

LOBO DELL'ORECCHIO

La parte molle di cute con cui termina in basso l'orecchio.

LUCE PULSATA AD ALTA INTENSITÀ

Fascio di luce non coerente ad alta intensità, tale tecnologia viene applicata con successo per il trattamento delle lesioni pigmentate della pelle (macchie, lentigo solari, angiomi), capillari visibili e couperose e per leiminazione progressiva dei peli. Il principio su cui si basa tale tecnologia è la fototermolisi selettiva.



MALARE

Relativo allo zigomo.

MALFORMAZIONE

Genericamente, anomalia congenita.

MAMMOGRAFIA

Esame radiografico della mammella

MASTECTOMIA

Asportazione chirurgica della mammella, generalemente a seguito di carcinoma.

MASTOPESSI

Intervento di chirurgia estetica che riporta in adeguata sede un seno cadente (soggetto a ptosi). Conosciuto anche come lifting del seno.

MASTOPESSIA

Sinonimo di mastopessi.

MASTOPLASTICA

Termine generico che indica gli interventi di chirurgia plastica al seno, come la mastopessi, la mastoplastica additiva o la mastoplastica riduttiva. Tali interventi possono anche venire eseguiti in combinazione (per es. sollevamento del seno -mastopessi- e ingrandimento - mastoplastica additiva-)

MASTOPLASTICA ADDITIVA

Intervento di chirurgia plastica per l'aumento del volume del seno tramite l'inserimento di una protesi in sede retromammaria o retromuscolare.

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

intervento di chirurgia estetica che consente di ridurre armonicamente il volume delle mammelle e di risollevare un seno cadente (mastopessi)

MELANINA

Pigmento scuro della pelle elaborato dai melanociti che determina la colorazione della pelle e dei peli.

MENOPAUSA

Esaurimento dell'attività ovarica nella donna con conseguente cessazione delle mestruazioni.

MENTO

Per l'aumento o la riduzione del mento, la procedura chirurgica prende il nome di mentoplastica.

MENTOPLASTICA

L'obiettivo di tale intervento di chirurgia estetica è l'armonizzazione del profilo attraverso la riduzione ossea della sporgenza del mento o l'inserimento di protesi in caso di ridotta proiezione.

MONITORAGGIO

In chirurgia estetica è il controllo costante della salute del paziente mediante le adeguate strumentazioni.L'apparecchiatura di monitoraggio tiene costantemente sotto controllo alcuni fondamentali parametri come la pressione, il polso e la percentuale di ossigeno nel sangue.

MOSAIC SURGERY

Tecnica microchirurgica ideata dal dottor Carlo Alberto Pallaoro. Consiste nella rimozione di tessere di tessuto cutaneo danneggiato del diametro di un millimetro tramite il Trilix, e la relativa sostituzione con tessere di derma in buone condizioni e con le medesime caratteristiche e dimensioni prelevato da zone nascoste. Tale metodica consente il progressivo trattamento di cicatrici post-chirurgia e cicatrici lineari.


NARCOSI

Sinonimo di anestesia.

NARICE

Orifizio del naso che consente il passaggio del flusso aereo.

NASO INSELLATO

Vedi insellato.

NEUROLEPTOANALGESIA

Tipologia di anestesia avanzata, che abbina la somministrazione di anestesia locale o loco-regionale a una sedazione profonda, che permette al paziente di non essere vigile pur non subendo il trauma indotto da un'anestesia totale.


OBESITÀ

Esagerato aumento di peso. Si parla di obesità quando un individuo supera del 20 per cento il peso considerato ideale.

OCCIPITALE

Relativo all'occipite, osso del cranio o regione anatomica situata sulla parte posteriore della testa (nuca).

ORBITA

La cavità ossea oculare.

OSTEO-CARTILAGINEO

Costituito da osso e cartilagine.

OSTEOTOMIA

Resezione chirurgica di un osso.

OTOPLASTICA

Sinonimo di auricoplastica,intervento di chirurgia estetica correttivo del padiglione auricolare B24

OTORINOLARINGOIATRA

Medico specialista delle affezioni dell'orecchio e delle vie aeree superiori.


PADIGLIONE AURICOLARE

Parte cartilagenea costituente l'orecchio esterno. Se le pliche non sono adeguatamente accentuate, si verificano le cosiddette orecchie a sventola, correggibili con un intervento di otoplastica.

PALPEBRA

Piega curanea che copre l'occhio. La palpebra superiore, con l'età è soggetta a ptosi. L'intervento di correzione delle dismorfie delle palpebre è la blefaroplastica.

PEELING LASER

Ringiovanimento del viso attraverso l'ablazione dello strato cutaneo superficiale. È un'evoluzione tecnologica della dermoabrasione meccanica e dei peeling chimici. Il peeling eseguito con il laser CO2, a differenza delle tecniche precedenti, vanta una totale precisione nella profondità d'azione e una migliore qualità del risultato.

PERIOSTIO

Membrana fibrosa che avvolge l'osso.

PESSIA

Suffisso di interventi chirurgici volti al sollevamento di una parte (per es. mastopessi)

PIGMENTAZIONE

Distribuzione delle cellule pigmentate (colorate) nella pelle (melanina).

PIGMENTO

Sostanza colorante organica presente nei tessuti animali e vegetali.

PILOSEBACEO

Relativo ai follocoli del pelo e alla ghiandola sebacea.

PLASMA

Parte liquida del sangue nella quale sono sospesi gli elementi corpuscolari (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine). Costituisce il 55% del sangue.

PLASTICA

In chirurgia indica un intervento a fini estetici o ricostruttivi. Deriva dal greco "plassein", "modellare".

PLATISMA

Muscolo del collo posizionato nella parte anteriore. La ptosi di questo muscolo determina gli inestetisni del collo correggibili con un lifting della parte.

PLICATURA

In chirurgia indica il ripiegamento di un tessuto in modo da ispessirlo, rafforzarlo e metterlo in tensione.

PORO DILATATO

Ciascuno dei piccoli orifizi della cute in cui sboccano le ghiandole sudoripare e sebacee. Con l'invecchiamento si nota un aumento dei pori eccessivamente aprti, tanto da risultare visibili e antiestetici. Un ciclo di sedute di fotoringiovanimento riduce il problema.

PROFILOPLASTICA

Combinazione di due interventi di chirurgia estetica: rinoplastica e mentoplastica. Tale intervento è volto all'armonizzazione del profilo del viso.

PROMINENZA

Protuberanza.

PROTESI

Dispositivo artificiale inserito in luogo di un organo o una parte di organo mancante. In chirurgia estetica, la più conosciuta è la protesi al seno utilizzata per l'aumento del volume mammario (mastoplastica additiva). Le migliori protesi per comfort, sicurezza e durata sono le protesi al gel di silicone con superficie testurizzata.

PSEUDO GINECOMASTIA

Parvenza femminile di un seno maschile determinato dalla presenza di accumuli adiposi. Spesso confusa con la ginecomastia, la pseudo-ginecomastia è risolvibile con una liposuzione localizzata.

PTOSI

Rilassamento di una parte corporea od un organo che risulta così sceso rispetto alla sede originaria (seno, palpebre, muscoli del viso,...).

PUNTA DEL NASO

Estremità cartilaginea (cartilagini alari) e cutanea del naso. Può essere carnosa o prominente, peculiarità correggibili con una rinoplastica.

PUNTO (di sutura)

Singolo elemento della sutura (chiusura chirurgica) di una ferita, costituito generalmente da un nodo.


RAGGRINZIMENTO (della pelle)

Conseguenza dell'invecchiamento cutaneo determinato dalla perdita di tono dei tessuti, dal rilassamento e dalla presenza di rughe.

RECIDIVA

Ricomparsa di una malattia apparentemente guarita. Diversa situazione è la ricaduta, dove il processo di guarigione non è terminato.

RESEZIONE

Asportazione chirurgica parziale o totale di un organo.

RETRAZIONE

Accorciamento di organi o tessuti, determinato in genere da fatti infiammatori o cicatriziali.

RIASSORBIBILE

Non permanente. Generalmente il termine è usato in riferimento al tipo di filler utilizzato, precisamente della categoria i cui effetti perdurano dai tre ai sei mesi. Riassorbibili sono anche alcuni fili chirurgici utilizzati per suture interne.

RIEMPITIVO

In chirurgia estetica e medicina estetica, sinonimo di filler, cioè materiale infiltrato per colmare vuoti volumetrici, siano essi rughe, solchi o porzioni del viso (zigomi, mento, depressioni cutanee…)

RILASSAMENTO

Riduzione della tonicità e della compattezza di tessuti, organi e muscoli dovuto all'avanzare dell'età.

RIMA

Nel linguaggio medico, fessura lineare posta tra due parti omologhe adiacenti (es. rima labiale, rima palpebrale)

RIMOZIONE

Asportazione.

RINOPLASTICA

Correzione chirurgico estetica della struttura osseo-cartilaginea del naso, della punta e della columella.

RINOSETTOPLASTICA

Correzione estetica e funzionale della struttura osseo-cartilaginea del naso, della punta, della columella e della deviazione del setto nasale

RITIDECTOMIA

Intervento di chirurgia plastica volto all'eliminazione di rughe e rilassamenti. Sinonimo del più comune lifting.

RONCOPATIA

Patologia del russare. Il russamento avviene per il difficoltoso passaggio dell’aria attraverso le prime vie aeree durante il sonno. La conseguente vibrazione dei tessuti molli è la causa del caratteristico suono. Il rilassamento durante il sonno dei muscoli della bocca, della lingua e della gola, rendono ancora più difficoltoso il passaggio dell’aria. L'intervento laser che elimina il problema è l'uvulofaringopalatoplastica.

RUGA

Solchi cutanei provocati essenzialmente dall'invecchiamento, da stile di vita, da eccessiva esposizione solare e dalla mimica facciale. A seconda della localizzazione della ruga e alla causa della sua formazione, esiste il trattamento adeguato alla sua rimozione.

RUSSARE

Vedi roncopatia.


SCALA DI HAMILTON

È il criterio di classificazione della calvizie più diffuso e utilizzato in tricologia. La scala di Hamilton individua sette stadi e tipologie di avanzamento della calvizie.

SCALA DI LUDWIG

È un criterio di classificazione del diradamento e della calvizie femminile elaborato dal tricologo Ludwig nel 1977 che individua tre stadi della diminuzione della densità dei capelli nella donna a partire dal vertice.

SCALA DI NORWOOD

È un criterio di classificazione della calvizie elaborato dal tricologo Norwood a partire dalla più conosciuta scala di Hamilton.

SCOLLAMENTO

Distacco chirurgico di due strati anatomici.

SEBO

Materia grassa e untuosa, secreta dalle ghiandole sebacee, che contribuisce a mantenere morbida la pelle e a proteggerla da aggressioni esterne.

SEBORREA

Eccessiva produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee. Condizione patologica.

SEMIPERMANENTE

Non totalmente definitivo. In chirurgia e medicina estetica, riferito a Filler parzialmente riassorbibile, o a un tipo di trucco simile ad un tatuaggio.

SETTO NASALE

Lamina che separa fra loro le due cavità (fosse) nasali. Costituito da una struttura osteo cartilaginea normalmente rettilinea.

SETTOPLASTICA

Intervento correttivo del setto nasale. Vedi rinosettoplastica.

SILICONE (PROTESI)

Complesso di polimeri organici del silicio. In genere le protesi utilizzate in chirurgia estetica sono rivestite di silicone e anche il loro interno è formato da gel in silicone più o meno coeso, a seconda del tipo di protesi e della consistenza che si desidera ottenere in seguito all'impianto. È stato riscontrato, e convalidato da recenti ricerche, che le protesi mammarie in silicone sono le più affidabili per quanto riguarda la sicurezza, e le migliori quanto a resa estetica, durata negli anni e comfort.

SINTOMATOLOGIA

L'insieme dei sintomi di una malattia.

SMAGLIATURA

Definite clinicamente atrofie dermo-epidermiche a strie, le cmagliature sono lesioni dovute allo sfibramento del derma e dell'epidermide, che si formano quando il tessuto non è sufficientemente elastico per fattori meccanici, come sbalzi di peso, oppure per fattori ormonali. La tecnica di microchirurgia mediante Trilix, ideata dal dottor Carlo Alberto Pallaoro, elimina progressivamente piccole porzioni di tessuto danneggiato della stria.

SOLCO

Incavo o fenditura della pelle. (per es. solco sottomammario: la piega tra il seno e il costato; in generale, solchi: rughe molto accentuate e profonde).

SOLUZIONE FISIOLOGICA

Soluzione chimica di acqua e cloruro di sodio, molto simile al liquido lacrimale, è utilizzata per la diluizione di farmaci e in altre pratiche mediche.

STIPSI

Sinonimo di stitichezza.

STRESS

In medicina, ogni causa (fisica, chimica, psichica, ecc.) capace di esercitare sull'organismo, con la sua azione prolungata, uno stimolo dannoso, provocandone di conseguenza la reazione.


TAMPONE

Generalmente cotone o garza utilizzati per arrestare emorragie, per prelevare materiale a scopo diagnostico, e anche per medicare una ferita.

TELOGEN

Nel ciclo di vita del capello, rappresenta la fase di stasi fisiologica.

TEMPORALE

Situato nella regione della tempia (per es. lifting temporale, lifting con incisione sopra la tempia).

TEST

Sinonimo di prova, esame, reazione. Utilizzato in medicina per riscontri di eventuali allergie.

TESTOSTERONE

Steroide a diciannove atomi di carbonio che costituisce il più importante ormone maschile, essenziale nello sviluppo dei caratteri sessuali primari e secondari e per la normale funzionalità genitale.

TOPICO

Relativo a farmaco o medicamento da applicare nella zona del sintomo.

TORSOPLASTICA

Intervento di chirurgia estetica per il sollevamento (lifting) dei glutei e per il rassodamento della parte. Asportazione della cute in eccesso e riposizionamento muscolare della regione glutea.

TOSSINA BOTULINICA

Tossina prodotta dal batterio clostridium botulinum. La tossina, opportunamente purificata, viene impiegata come farmaco (Botox o Vistabex) per il trattamento delle rughe d'espressione e per l'eliminazione dell'eccessiva sudorazione (iperidrosi).

TRAPIANTO CAPELLI

Chiamato anche autotrapianto di capelli, la metodica prevede il trasferimento di bulbi piliferi sani e geneticamente resistenti dalla nuca (la cosiddetta corona ippocratica) alle aree diradate o calve.

TRAPIANTO

Trasferimento di un tessuto o di un organo da una regione a un'altra dello stesso organismo (detto anche anche autotrapianto o trapianto autologo), o da un organismo ad un altro (trapianto eterologo).

TRASFUSIONE

Immissione, nella corrente circolatoria di un individuo, del sangue di un altro individuo appartenente allo stesso gruppo sanguigno.

TRAUMA

Lesione prodotta da un agente esterno all'organismo.

TRICOLOGIA

Specializzazione medica che studia la struttura e le funzioni dei peli e dei capelli e le affezioni del cuoio capelluto.

TRILIX

Strumento microchirurgico ideato dal dottor Carlo Alberto Pallaoro. Si tratta di una sorta di drill dalla sottile punta cava del diametro di 1 millimetro. Grazie all'altissima velocità di rotazione è in grado di asportare millimetriche porzioni di cute. Le ridotte dimensioni delle tessere cutanee asportate o trapiantate a mezzo Trilix non innescano un importante processo di cicatrizzazione, permettendo un intervento privo di rilevanti segni cicatriziali antiestetici. Viene impiegato in procedutre chirurgiche come la Mosaic Surgery, il trattamento contro le smagliature e il trapianto capelli.

TROCANTERE

Nome di due tuberosità (grande e piccolo t.) dell'estremità superiore del femore, dove si innestano robusti muscoli.

TROMBO

In medicina, massa solida derivata dal sangue (coagulo), che si forma nei vasi sanguigni o nel cuore a causa di alterazioni vasali che rallentano la circolazione.

TROMBOFLEBITE

Infiammazione di una vena con formazione di un trombo che ne provoca l'occlusione.

TUMEFAZIONE

Gonfiore di un organo.

TURBINATI

Nome di tre sporgenze sovrapposte della parete laterale delle fosse nasali che hanno la funzione di riscaldare l'aria diretta ai polmoni. L'ipertrofia dei turbinati può portare alla roncopatia.


USTIONE

Lesione anatomica provocata da eccesso di calore. A seconda della gravità vengono riconosciuti diversi gradi clinici.

UVULOFARINGOPALATOPLASTICA

Termine che indica l'intervento contro la roncopatia. Prevede l’allargamento dello spazio orofaringeo in modo da eliminare o ridurre l’ostruzione del palato molle verso la mucosa posteriore ed i pilastri tonsillari. Aattraverso la cicatrizzazione aumenta la tonicità dei tessuti vibranti (retrazione dei tessuti). L'intervento viene realizzato con il laser Co2 pulsato che permette di intervenire con maggiore precisione rispetto al bisturi, senza il minimo sanguinamento.

VARICI

Comunemente definita vena varicosa indica la dilatazione permanente di una vena con alterazione regressiva delle sue pareti e aumento della pressione venosa in un determinato distretto.

VASCOLARE

Relativo ai vasi (sanguigni, linfatici,…)

VASCOLARIZZAZIONE

Rete di distribuzione dei vasi sanguigni o linfatici.

VASO SANGUIGNO

Organo cavo, parte di un sistema (apparato circolatorio), destinato a far circolare o defluire il sangue. Vedi anche vena e arteria.

VASOCOSTRITTORE

Farmaco che ha la proprietà di restringere i vasi sanguigni.

VASODILATATORE

Farmaco che ha la proprietà di dilatare i vasi sanguigni.

VENA

Vaso o canale membranoso che porta il sangue dalla periferia al cuore.

VERTICE (VERTEX)

La sommità del capo. La calvizie in questa zona è la cosiddetta “chierica” (presente dal III e IV stadio della scala di Hamilton).

VISITA PRELIMINARE

È il primo incontro che il potenziale paziente di chirurgia estetica svolge con il chirurgo che lo opererà. La visita preliminare getta le basi per un approccio consapevole e realistico con la chirurgia; nel corso della stessa il chirurgo chiarirà ogni dubbio e consiglierà al meglio il paziente, valutando ogni possibile alternativa, compresa quella non chirurgica. Conseguenza, rischi e possibili esiti di ogni intervento saranno esaustivamente illustrati nel consenso informato.

VISTABEX

Nome italiano del farmaco omologo al Botox, costituito da tossina botulinica di tipo A purificata. L'inoculazione del farmaco tramite micro iniezioni provoca il cosiddetto blocco colinergico, ovvero la produzione di acetilcolina, il catalizzatore chimico che trasmette l'impulso nervoso a ghiandole e muscoli. Opportunamente diluito, viene utilizzato per eliminare le rughe d'espressione tra le sopracciglia (rughe glabellari) e per il trattamento clinico per l'iperidrosi.

WET LIPO LIFT

Aspirazione dell'adipe in eccesso su cosce e glutei e trattamento clinico del pannicolo adiposo. Processo ideato dal dott. Carlo Alberto Pallaoro per contrastare gli inestetismi della cellulite.